mercoledì 24 maggio 2017

Gli appuntamenti del Fuori Festival di Architettura in città

Non c'è solo il programma ufficiale di Architettura in Città, che inizia oggi, 24 maggio, e continua fino al 28 maggio 2017; c'è anche il Fuori Festival, che propone 21 eventi, alcuni dei quali continueranno anche dopo la manifestazione. Di Architettura in Città, uno dei miei festival torinesi prediletti, si è già parlato su Rotta su Torino, ma anche il Fuori Festival ha un programma meritevole di attenzione: si muove in molti quartieri della città, propone tour e incontri per riflettere sui diversi modi possibili di abitare l'oggi e il domani (e non dimentichiamo mai, io l'ho imparato intervistando gli architetti per l'ebook Architetture ex industriali a Torino – Le trasformazioni del XXI secolo, che nel proporre un modo di abitare, un architetto propone anche un'idea di società, di priorità, di organizzazione, non è solo casa, insomma).

Si riflette sulle periferie e sul modo di viverle con A sud. Abitare la periferia di Mirafiori, oggi e domani, che, il 25 maggio alle ore 18, nello Spazio MRF, nel Capannone dell'ex DAI di corso Settembrini 164, intende "provare a osservare il quartiere di Mirafiori, oggi palcoscenico di un'effervescenza progettuale che fa sì che si prospettino scenari molto diversi, che provano a riscriverne un diverso racconto, una nuova identità". Un tour e un laboratorio, tutti nelle periferie di origine operaia, invitano a scoprire come la città cambia: Docks Dora Tour (27 e 28 maggio, ore 12), propone una visita all'interno del complesso industriale, dismesso negli anni 60 e varie volte riqualificato fino alla funzione attuale di "luogo di rinascita ricco di iniziative ed opportunità"; Visioni dal Lingotto, il 27 maggio alle ore 16, alla Pinacoteca Agnelli per i ragazzi dagli 11 ai 16 anni, invita alla scoperta del Lingotto, immaginandone possibili trasformazioni. Un altro tour, Torino in limine, il 27 maggio alle ore 11, si muoverà al confine tra il centro e la periferia, dalle Porte Palatine fino al Cortile del Maglio, per analizzare il confine non solo "come limite fisico e geografico, ma anche come limine, ovvero una soglia fisica/mentale che se attraversata può lasciare spazio a nuove prospettive e a nuove idee, a nuovi modi di vivere e di abitare la città".

Il Borgo Campidoglio sarà protagonista di numerose iniziative del Fuori Festival: il 26 maggio, dalle ore 18, dal Centro Informazioni di via Locana 29, parte (Ri)APE – (Ri)Abitare per l'EcoBorgo Campidoglio, che mostra i progetti, gli allestimenti e le installazioni sonore e video preparate da architetti, artisti, studenti e appassionati chiamati a 'occupare' gli spazi sfitti e i cortili del quartiere, riflettendo su tre temi principali: la domesticità, la città e il ruolo del progettista/progetto (trovate le installazioni su via Balme 20, 28, 34, via Fiano 12 e via Nicola Fabrizi 23). Il 27 maggio, alle ore 15.30, dal sagrato della chiesa di S. Alfonso (corso Tassoni, angolo via Cibrario) partirà la visita gratuita alle opere del Museo d'Arte Urbana, con il direttore artistico Edoardo di Mauro. Al termine, alle ore 17, è possibile proseguire con la visita guidata al Rifugio Antiaereo e, successivamente, con la visita alla mostra Dimmi di sì: ieri, oggi e domani, collettiva fotografica sulle unioni civili a Torino, nella Galleria del MAU (via Rocciamelone 7/c, Torino); i due tour sono indipendenti, per cui si può partecipare direttamente alla visita al rifugio antiaereo, con ritrovo alle 17 alla torretta grigia di Piazza Risorgimento (la visita costa 4 euro).

Tra gli altri appuntamenti da segnalare, il 27 maggio, alle ore 15, al Circolo del Design (via Giolitti 26), Inside: flussi e mobilità a Torino e Brasilia, che racconta in forma grafica "l'obiettivo di raccontare in forma grafica il fenomeno di centralizzazione e decentralizzazione di Torino e Brasilia, due città molto diverse, per età e per conformazione, ma con dinamiche comparabili in termini di flussi e mobilità". Già oltre Architettura in Città, ma nell'ambito del Fuori Festival, il 7 giugno alle ore 15, al Circolo del Design ci sarà l'incontro MoMoWo – Svelare l'invisibile. Il patrimonio costruito dalle donne in Europa, che rifletterà sul "contributo delle donne alle professioni dell'architettura, dell'ingegneria e del design, in gran parte omesso o minimizzato dalla letteratura"; durante la tavola rotonda si cercherà anche di capire le ragioni storiche, politiche, culturali e sociali di questo mancata visibilità. Abitare innovando sinceramente approfondirà gli strumenti al servizio dei progettisti, mostrando le tecnologie digitali, gli spazi domestici arredati con oggetti e soluzioni intelligenti frutto delle tecnologie e dell'artigianato digitale (28 maggio, dalle ore 18, Toolbox Torino, via A da Montefeltro 2). l 31 maggio, infine, alle ore 15, si andrà alla scoperta di Casa Format, che propone Un nuovo Format nell'abitare: in via Giordano Bruno 13, a Orbassano (TO), Casa Format "nasce con l'idea di realizzare uno spazio energeticamente sostenibile, un luogo di incontro all'interno di un contesto fatto di scorci, colori, profumi e odori. Un luogo in cui sia possibile vivere il design, l'architettura, la sostenibilità, l'amore per il bello e allo stesso tempo degustare e condividere il gusto della tradizione".

Tutti gli appuntamenti del Fuori Festival di Architettura in Città, nell'apposita sezione del sito ufficiale della manifestazione.


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