domenica 11 marzo 2018

L'Acqua di Colonia torna a casa: la Casa del Profumo della Val Vigezzo

L'Acqua di Colonia ha radici piemontesi, più precisamente vigezzine. È da Santa Maria Maggiore (VB) che sono infatti partiti Giovanni Paolo Feminis e la sua Aqua Mirabilis, e Carlo Girolamo Farina, che da quell'Aqua seppe creare l'Acqua di Colonia, un successo lungo quasi tre secoli.

Casa del Profumo Santa Maria Maggiore Casa del Profumo Santa Maria Maggiore
La Casa del Profumo Feminis-Farina (foto di Susy Mezzanotte)

Per raccontare l'epopea dei due piemontesi che diedero vita al profumo più antico e più famoso del mondo, a Santa Maria Maggiore c'è la Casa del Profumo Feminis-Farina, che sarà inaugurata ufficialmente il 24 marzo 2018. Parte di questo progetto èstato già inaugurato nel 2016, con info point, serra e giardino degli aromi; adesso arriva il vero e proprio allestimento museale, che racconterà aneddoti ed episodi dell'epopea. Ci sarà molta storia della Valle Vigezzo, una terra di incomparabile bellezza alpina e, allo stesso tempo, di grandi emigrazioni (di queste valli erano tanti spazzacamini, che si sparsero per l'Europa, per esercitare uno dei mestieri più umili). Ci saranno storie e sorprese legate alle erbe e all'Aqua Mirabilis, prediletta anche da Wolfgang Goethe e Napoleone Bonaparte.

Lungo il percorso, un ampio uso delle nuove tecnologie, per coinvolgere il visitatore in nuove esperienze: installazioni multisensoriali e multimediali inviteranno ad approfondire la propria sensibilità all'olfatto, fino all'organo del profumiere, una vera e propria 'tavolozza' con centinaia di campioni d'essenze, dove, attraverso futuri laboratori, ognuno potrà creare il proprio profumo personale.

Inaugurata la Casa del Profumo Feminis-Farina, la Valle Vigezzo ampia la propria offerta turistico-culturale e diventa sempre più punto di riferimento nel panorama delle valli alpine, grazie alla versatilità delle sue proposte: dalla storia dei suoi pittori e dei suoi spazzacamini ai suoi Musei che raccontano epopee antiche, dai paesaggi alpini ai laghi, collegati dalla Vigezzina, una ferrovia che è come unametropolitana d'alta quota.


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